STORIA DELLA KICKBOXING

La KICKBOXING è uno Sport da Combattimento molto diffuso in questi anni.
La sua immediatezza sia nella fase di apprendimento che all’atto pratico oltre che la versatilità sono il suo maggior punto di forza.
Questo ha permesso una diffusione su larga scala che ne ha fatto una disciplina versatile sia atleticamente – le fasce d’età vanno da 6-7 anni a praticanti con più di 40 anni senza distinzione di genere, che economicamente – vedi le nuovo tipologie di fit boxe, aeroboxe etc .

La kickboxing nasce e si sviluppa in due continenti e dacadi diverse.

GIAPPONE

Prima in Giappone ad opera di Osamu Noguchi (promoter di boxe) e Kenji Kurosaki (allievo n° 1 di Mas Oyama)

Agli inizi degli anni ’60  Kurosaki ed altri 2 karateka di Oyama (fondatore del Kyokushin Karate) andarono in Thailandia a studiare la Muay Thai; fecero diversi match oltre ad allenarsi in vari camp per vedere le differenze di insegnamento e stile.

Nel febbraio del 1964 a i 3 karateka affrontarono dei Nak Muay di livello del Lumpini,
i giapponesi fecero 2 vittorie ed una sconfitta – ironia della sorte a perdere per ferita fu proprio Kurosaki, merito dell’avversario nettamente più forte degli altri opposti ai suoi compagni.
Nel marzo 1964 organizzarono  Tokio il primo match di Japanese kickboxing che adoperava un regolamento di Boxe e Muay Thai, privo però dei colpi di gomito e di ginocchio.

Kurosaki fondò la Mejiro Gym dove si praticava Karate kokuyshinkai e Japanese Kickboxing, quasi 10 anni più tardi busso alla porta della Mejiro Gym: Jan Plas considerato il pioniere della Kickboxing Olandese

 

USA

In maniera indipendente da questi fatti,negli anni 70  in USA si senti il bisogno di un regolamento sportivo che permettesse a praticanti di karate,tan so do, american kempo, tae kwoon do etc etc di confrontarsi  con lo stesso regolamento.

Cosi un gruppo di pionieri: Joe Lewis e Tom Tannenbaum  promossero l’idea di portare il Full contact Karate a livelli di diffusione e popolarità mai visti prima, nasce il: World Professional Karate Championships a Los angeles 14 settembre 1974.
Da cui la Professional Karate Association (PKA) con Mike Anderson e Don and Judy Quine una coppia di Imprenditori televisivi e cinematrografici.

Nel 1975 Benny Urquidez ed il fratello fonderanno la WKA che è Japanese kickboxing con le regole appunto stilate da kurosaki e noguchi oltre 10 anni prima.

Le differenze tra le due kickboxing sono dovute prorpio alle loro origini, quella giapponese possiede elementi della Muay Thai, quella americana delle arti giapponesi e coreane.
In quella americana comunemente chiamata ai giorni nostri Full Contact non permette i calci circolari alle gambe (Low Kick) e qualsiasi tipo di presa o proiezione.
Cambiano dunque ritmi strategie e obiettivi da colpire rendendo le due discipline quasi due mondi a se stanti.

K1 STYLE

Negli primi anni 90 viene promosso il regolamento del K1 Style, nato con lo stesso obiettivo della kick americana, creare un circuito dove qualsiasi praticante di qualsiasi disciplina di striking (Muay Thai, Kickboxing, Taekwondo, Boxe etc)  potesse partecipare sottostando un regolamento più equo possibile.
Nato nel 1993 da Kazuyoshi Ishii, K1 fu la più famosa manifestazione di kickboxing al mondo creando un movimento cosi grande e diffuso che tuttora viene scambiata quasi a disciplina a se stante.
Atleti resi celebri da questo movimento furono Masato, Buakaw, Andy Souwer, Albert Kraus, Peter Aerts, Andy Hug, Ernesto Hoost, Remy Bonjasky e non ultimo: Campione del K1 Max 2009/2010 – categoria -70k – è Giorgio Petrosyan, portabandiera italiano, unico a vincere 2 volte di fila il torneo.

Nell’ultimo decennio
Il regolamento K1 style ha subito molte variazioni ma mano tornando verso una kickboxing più pura rispetto allo stile ibrido da cui è partito:
le trattenute sono state penalizzate, fase di clinch attivo limitato con una solo ginocchiata e presa solo inversa del collo – vietata la classica presa Thai.
Al contempo lo stile Olandese ha preso piede grazie ad atleti come Robin Van Roosemalen, domina  una netta preferenza della parte pugilistica rispetto ai calci e con un footwork piu statico e in continua pressione verso l’avversario

I maggiori circuiti attuali (2018) sono: Glory Kickboxing , Kunlun Fight, Bellator Kickboxing

Kickboxing è una disciplina in continua evoluzione, sia attraverso nuovi regolamenti sia attraverso i suoi rappresentanti.
Vediamo cosa ci aspetta il futuro

(la prima parte dell’articolo trae fonte dall’utente Deltauno del Forumartimarziali.it)

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