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PERCHE' DOVREI FAR FARE SPORT A MIO FIGLIO?

“Dopo 8 ore a scuola perché dovrei far fare dello sport a mio figlio…
non è meglio portarlo a casa per farlo giocare e riposare?”

Quante volte ho sentito questa frase, io stessa come mamma di due bambini l’ho pensata ma poi mi è bastato uno sguardo a loro per capire che mi sbagliavo.

All’uscita di scuola, è vero che sono stanchi, ma la stanchezza è legata alle ore passate seduti, in silenzio ad imparare, come è giusto che sia, ma hanno ancora tantissima energia – resa esplosiva perché repressa!

Anche noi adulti dopo ore passate seduti alla scrivania o in piedi sentiamo il bisogno di muoverci figuriamoci i nostri figli.

Fargli fare un’attività fisica, li aiuta a dar sfogo a quell’energia che, trattenuta, a lungo andare diventa tossica.
Non dimentichiamo che, lo sport li tiene lontani da televisione, videogiochi e cellulari, dispositivi troppo spesso sottovalutati per la loro pericolosità relativa alla socializzazione e crescita personale.

“Il corpo dei bambini, così come quello degli adulti, è fatto per muoversi. Favorire fin da piccoli un regolare e moderato programma di allenamento sportivo, quindi, rappresenta un valido aiuto per mantenere l’organismo in forma e in salute. È proprio dai 4-5 anni, infatti, che l’organismo inizia a crescere rapidamente, soprattutto dal punto di vista osseo. È ormai noto, poi, che l’attività sportiva apporta anche un benessere psicologico, ad esempio stimolando la produzione di endorfine, le cosiddette ‘molecole del benessere’, e contribuisce a rafforzare la stima in se stessi e l’equilibrio interno.” (cit. Dott. Aglieri, Medico dello Sport)

Per mia esperienza, quando i bambini e i ragazzi salgono sul tatami sono concentrati di vitalità,.
Incanalare questa forza nell’allenamento e nei giochi guidati stimola non solo il loro fisico ma anche il loro cervello – come la scuola .

kickboxing bambini verona (1)

DA CHE ETA' SI PUO' INIZIARE LO SPORT?

L’avviamento all’attività sportiva è ovviamente soggettivo ma possiamo comunque delimitarne l’inizio verso i 4-5 anni.
Molto importante è seguire le inclinazioni e le preferenze del bambino, il loro carattere è sicuramente uno degli indicatori principali da tener presente.
 
Io personalmente, da bambina, mi sono fatta scorrazzare da mia madre in giro per le palestre per provare tantissimi sport (nuoto, ginnastica artistica, danza, palla mano..), ho trovato il mio amore per la kick boxing solamente da ventenne, quindi, capisco che sia stancante ma non arrendetevi, non è mai troppo tardi!!
 
arti marziali bambini verona

CON CHE FREQUENZA SI DEVE ALLENARE UN BAMBINO?

Tenendo conto di tutto il movimento che fanno durante tutto l’arco della giornata, un bambino non ha bisogno di un allenamento eccessivo.
In genere gli esperti consigliano 2-3 allenamenti alla settimana di 1-1,5 h l’una.
La cosa che più importa in giovane età è la costanza, insegnargli a mantenere un impegno preso.

SPORT DA FEMMINE E DA MASCHI

Mi fa strano parlarne ancora, ma l’opinione è ancora discordante.
 

NON ESISTONO SPORT SOLO FEMMINILI O SOLO MASCHILI!!!

 

Vogliamo fare degli esempi?
La danza con Roberto Bolle, la ginnastica artistica Igor Cassina, per  la kick boxing con le sorelle Cavallaro, Giulia e Roberta, tra le fighters più forti del globo; Federica Pellegrini nel nuoto, Nathan Chen nel pattinaggio artistico sul ghiaccio, Jessica Rossi nel tiro al piattello, chi più ne ha più ne metta…

Non parleremo qui delle abilità dei due sessi, ma vorrei solamente far capire che ogni bambino o bambina deve essere lasciato libero di scegliere, senza pregiudizi ne paure o vergogne.
 
Mia madre mi chiedeva sempre come avessi fatto a mettermi le gonne  se mi fossi fatta un livido sulle gambe – le rispondevo che l’avrei fatto con orgoglio perché erano un trofeo!
Sono passati più di due anni dell’inaugurazione della nostra Accademia
Il corso di Brazilian JiuJitsu è stato tra i primi ad approdare in Yamakasi assieme ai già solidi corsi di Muay Thai e Kickboxing.
 
Si sa, iniziare da zero non è mai facile!
Il Maestro Matteo Cazzola  (allievo diretto dei Maestri Leteri   www.letribros.com)
nonostante i pochissimi allievi iniziali si è da subito distinto per la professionalità,  perseveranza e passione nei suoi insegnamenti,
portando alla creazione di un gruppo solido e unito sia dentro che fuori il tatami.
 
Un grandissimo esempio.
 
Questa dedizione è stata premiata con le prime due Cinture Azzurre, dopo un bellissimo esame di Marco e Andrea.

IL RUOLO DEI GENITORI:

 Noi genitori possiamo incitare e supportare i nostri figli, ma dobbiamo fare molta attenzione a non essere invadenti rischiando di dare una connotazione negativa all’agonismo.
Aiutiamoli a coltivare le loro abilità e preferenze senza intromissioni, stiamo loro vicini attraverso il dialogo, è il modo migliore per accompagnarli nella crescita personale e sportiva.
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Tatiana Rondanin – Insegnante Martial Kidz

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